22/04/2008:
Il 1° Montacliché per hot stamp foiling, stampa
rilievo e applicazione oro a caldo

Registro cliché facile e accurato
Con un brevetto tutto
italiano è ora possibile ottenere un registro perfetto per i cliché di stampa a
caldo
Dalla collaborazione della
nostra azienda e una azienda specializzata nella
nobilitazione della stampa offset, nasce il primo montacliché per la stampa a
caldo e rilievo che permette un montaggio rapido e, soprattutto, sicuro per la
qualità di registro. I
Ed è proprio così che è nato
questo speciale montacliché che abbiamo installato presso
la Faservice srl, azienda veronese specialista nella nobilitazione a
tutto campo di stampati offset.
Eliminati i fogli di
scarto
Il problema era quello che da
anni assilla chi deve sovrastampare oro a caldo e rilievo a secco su autoplatine
per la stampa a caldo in piano: ridurre i lunghi tempi di preparazione, i lunghi
avviamenti che comportano molti fogli di scarto prima di ottenere una perfetta
messa registro del cliché sulla piastra a nido d’ape. Il problema principale è
la dilatazione che subisce la piastra con il calore, ma anche la deformazione
della carta stampata, ad esempio durante il trasporto dalla stampa al
finissaggio.
Renzo Farinati voleva una
soluzione e dopo aver tentato di trovarla con l’aiuto di un meccanico, si
rendeva conto che era necessaria non solo una notevole esperienza nella
costruzione di montacliché ma anche la disponibilità di un software piuttosto
complesso.
Le ricerche di un fornitore
lo portavano a contattarci; esaminato il problema,
ci mettemmo al lavoro e in breve depositammo il brevetto per
una soluzione che pareva funzionare, almeno in linea teorica.
Una volta pronto il
progetto dovevamo metterlo in pratica e la collaborazione con Renzo
Farinati e i suoi figli Massimo e Lisa è stata fondamentale perché la loro
specifica esperienza ci ha permesso di verificare il progetto mano a mano che
stavamo realizzando il prototipo.
Una collaborazione che ha
dato i suoi ottimi frutti in breve tempo e con risultati sorprendenti, con la
massima soddisfazione non solo di Faservice, ma soprattutto dei clienti, tra cui
domina Mondadori, le copertine dei cui libri sono nobilitate in questa azienda.
Non piú pellicole
Seguiamo un’operazione di
montaggio di otto cliché in lega di magnesio su una piastra a nido d’ape 50/70
che sarà poi montata su una Bobst che sta terminando un altro
lavoro di stampa oro.
La semplicità dell’operazione
appare immediata: contrariamente a quanto avveniva in precedenza, non è piú
necessario preparare pellicole e tipon. Basta infatti appoggiare sulla piastra
il foglio stampato e fissarlo, e le videocamere della macchina registrano i
crocini per la posizione esatta della sovrastampa e/o del rilievo. Se anche non
ci fossero i crocini, sono le immagine a fare da guida.
Tolto il foglio, si mettono
sulla piastra i cliché: il software, che ha memorizzato le immagini, permette di
visualizzare in trasparenza la posizione del cliché per cui è impossibile
sbagliare posizionamento. Con un semplice comando a joystick si eseguono le
regolazioni micrometriche fino al perfetto allineamento che è visualizzato con
un ingrandimento fino a 100x.
Ma la macchina fa molto di
piú: se l’utilizzo del foglio stampato per il posizionamento, corregge eventuali
deformazioni dovute all’umidità o al trasporto, il software calcola la
dilatazione della piastra evitando in questo modo le successive regolazioni in
macchina che, oltre a richiedere tempo, evitano un bel numero di fogli di
scarto. Il risparmio per lo stampatore è così assicurato.
Per maggiori informazioni:
http://www.stconverting.com/gold.asp
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